PES 2012

Posted: lunedì 28 maggio 2012 by AntonioMesk in Etichette:
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Giocato su: PC
Genere: Sport



Fin dai vecchi ISS Pro Evolution sono stato sempre un seguace del titolo della konami, che ha dato luce al suo ultimo lavoro PES 2012. Rispetto al precedente PES, le differenze sono parecchie e riguardano maggiormente il gameplay (dato che il comparto grafico è rimasto pressochè invariato) ma rimane comunque il top nelle simulazioni calcistiche a mio parere. La novità più significativa è senza dubbio l'implementazione del sistema chiamato “Teammate Control”, che ci permette di controllare un secondo calciatore per far sì che questo attacchi gli spazi, accrescendo così la pericolosità di eventuali lanci o passaggi in profondità. E' sufficiente premere l' analogico del controller per ottenere da parte del giocatore selezionato uno scatto in profondità che può essere utilizzato direttamente, lanciando il giocatore in questione verso la porta, o indirettamente, sfruttando il movimento dei difensori in copertura per aprirsi dei varchi.


Questa tecnica può essere utilizzata anche in occasione dei calci piazzati, permettendoci di sviluppare delle azioni precedentemente impensabili. Oltre a questa caratteristica, notiamo anche il miglioramento in fase di passaggio e cross, con una maggiore precisione di questi ultimi. Le modalità di gioco sono rimaste pressochè invariate permettendoci una vasta scelta di tornei (con una nota di merito per la Champions league, con tanto di licenza ufficiale) e di modalità tra cui il classico Campionato Master e Diventa un Mito.
Il primo contatto con la partita è molto positivo, notiamo infatti una molteplicità di giocatori riprodotti in maniera fedele alla realtà sia dal punto di vista estetico che di movimenti e di atteggiamento in campo. Una nota di merito va fatta anche per gli stadi, riprodotti in maniera fedelissima con tanto di cori personalizzati. Durante la partita, la differenza tra una vittoria e una sconfitta la faranno le caratteristiche dei giocatori e il modo in cui questi vengono utilizzati...ad esempio utilizzando Cristiano Ronaldo avremo molte più possibilità di mettere dentro un tiro a giro rispetto a qualsiasi altro calciatore, così come usando Messi avremo più possibilità di dribblare l' avversario, rendendo alcuni atleti più o meno adatti a certe azioni.


Come al solito il titolo Konami dà l' impressione di puntare maggiormente sul divertimento che sul realismo. Tra le problematiche riscontrate nel titolo troviamo come al solito la fastidiosa mancanza di molte licenze come quelle della premier league, questo và sicuramente a vantaggio di fifa, anche se giocando alla versione pc è possibile trovare in rete diverse patch amatoriali che permettono di “rettificare” questo aspetto. In conclusione diciamo che il nuovo capitolo di PES non segna una svolta netta rispetto al passato, rinnovandosi solo parzialmente; la lotta con EA Sports si fa serrata anno dopo anno e il concorrente Fifa rischia di prendere il sopravvento, ci affidiamo quindi ai produttori konami per una svolta nel prossimo titolo di cui si attende l' uscita in autunno.

Per concludere vi posto un bel video con una raccolta di gol belli e divertenti...





CONCLUSIONE: Nonostante la poca rinnovazione rispetto alla versione 2011, il nuovo titolo Konami guadagna punti per gamelpay e grafica, garantendo ore e ore di gioco e divertimento, per la consacrazione definitiva aspettiamo fine anno quando PES 2013 vedrà la luce.


VOTO: 8/10


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